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Ferrara
Il pane ferrarese veniva confezionato sotto forma di pagnotta gia nel 1287.
Consito o privo di grassi, croccante o morbido, il pane ferrarese è un grande vanto della gastronomia italiana. Ma qual'è il segreto del suo sapore?
La qualità dell'acqua utilizzata, il grado di umidità presente nell'aria, il sistema di lavorazione e la giusta temperatura del forno.
Ravenna
L'olio di Brisighella mantiene tutt'oggi dal 1996 il titolo di DOP (Denominazione di Origine Protetta).
La produzione deriva principalmente da due coltivazioni tipiche locali: Nostrana di Brisighella e Ghiacciola.
Utilizzato da grandi chef, l'olio di brisighella rappresenta un segno distintivo nelle più ricercate cucine italiane.
Forlì-Cesena
Il pesce azzurro, pesce dell'adriatico. Ha il corpo affusolato, idrodinamico di colore azzurro metallico sul dorso, bianco argenteo sul ventre, con strisce scure disposte irregolarmente sul dorso e sui fianchi.
Lunghezza frequente tra i 20 e i 40 cm. Si cattura soprattutto di notte con reti da circuizione e fonte luminosa. Ha carni bianche, delicate, molto apprezzate sia fresche che sotto sale.
Gli sgombri del mar Adriatico sono particolarmente apprezzati per la morbidezza delle carni, che rimangono tali anche quando sono cotte alla griglia.
Rimini
Sono antichissime le origini della tradizione vinicola di Rimini. Ancora oggi dalla costa sino alle colline continua la produzione di ottimi vini, come l'indiscusso Sangiovese, od il rosso Cabernet Sauvignon.
Tra i vini con uva a bacca bianca troviamo il Trebbiano Romagnolo, la Rebola, ed il Bombino Bianco noto anche come Pagadebit.
A tavola questi vini rossi si sposano con carni alla griglia, salumi, tagliatelle al ragù. Mentre i bianchi hanno un debole per i piatti di mare, la piade ed i passatelli in brodo.